L’accordo tra Legambiente e il Credito Cooperativo permette di usufruire di finanziamenti molto vantaggiosi per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica. L’obiettivo è di favorire e incentivare la diffusione delle fonti energetiche pulite attraverso un sistema di informazione e di sostegno finanziario che consenta una maggiore facilità nel realizzare i progetti. Recentemente, molte BCC hanno deciso di ampliare i settori finanziabili anche ad altri ambiti: L’EDILIZIA EFFICIENTE, IL RISPARMIO IDRICO, LA MOBILITA’ SOSTENIBILE, GLI ACQUISTI VERDI, LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO.

A) Linea Rinnovabili, Efficienza e Azzeramento delle emissioni

A1) Realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, solari, eolici, mini-idroelettrico, biomasse, mini-cogenerazione, ecc. e sistemi di efficienza energetica);

A2) Interventi di potenziamento o riattivazione di impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;

A3) Realizzazione di interventi finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e al miglioramento dell’efficienza energetica (isolamento termico; sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi; impianti di riscaldamento a condensazione; schermature e/o ombreggiamenti di chiusure trasparenti; pompe di calore, elettriche o a gas, anche geotermiche; collettori solari termici, anche abbinati al solar cooling; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, ecc.);

A4) Interventi di smaltimento e bonifica di tetti in eternit e relativo rifacimento della copertura, quando ciò è finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici o solari;

A5) Realizzazione di audit energetici finalizzati allo studio di soluzioni per migliorare la prestazione energetica di edifici;

A6) Acquisto di macchinari per la produzione e/o lavorazione di scarti agroforestali in funzione del loro riutilizzo come biomasse per la produzione di energia termica e/o elettrica, in ambito della filiera corta;

A7) Interventi per il miglioramento dell’efficienza dei sistemi di illuminazione: ad esempio, sostituzione di punti luce con tecnologie più efficienti, installazione di sistemi ‘dimmerabili’ (autoregolanti in base all’illuminazione naturale), ecc.;

A8) Interventi per la quantificazione, la rendicontazione e l’azzeramento delle emissioni di gas ad effetto serra.

B) Linea Casa ecologica

B1) Acquisto e costruzione di abitazioni energeticamente efficienti. Èconsentito il finanziamento per l’acquisto o costruzione di immobili ad uso abitativo, purché appartenenti alla classe energetica A (con riferimento al Decreto Ministeriale 26/6/2009 – Ministero dello Sviluppo Economico Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici o agli eventuali sistemi di certificazione regionali);

B2) Interventi di ristrutturazione secondo i criteri dell’efficienza energetica e della bioedilizia (ivi compresi interventi che facciano uso di materiali naturali, vernici ecologiche, pareti in legno, realizzazione di tetti ventilati, serre solari, tetti verdi, ecc.).

C) Linea Risparmio idrico

C1) Realizzazione di interventi volti a ridurre il consumo idrico (installazione di riduttori di flusso, di sciacquoni a doppio scarico, installazione di temporizzatori per docce e rubinetti);

C2) Realizzazione di interventi di recupero, stoccaggio, depurazione e utilizzo di acqua piovana;

C3) Realizzazione di impianti di fitodepurazione con riutilizzo delle acque per fini irrigui.

D) Linea Mobilità Sostenibile

D1) Acquisto di mezzi di locomozione elettrici (autoveicoli, scooter, biciclette, ecc), e di mezzi di locomozione ibridi (alimentazione elettrica abbinata a quella tradizionale) e bifuel;

D2) Realizzazione di carport e tettoie destinati a sostenere impianti fotovoltaici per l’alimentazione di mezzi di locomozione elettrici;

D3) Acquisto di biciclette all’interno di progetti di bike sharing realizzati da enti pubblici e amministrazioni locali.

E) Linea Acquisti verdi

E1) Acquisto di materiali, prodotti o tecnologie validi sotto il profilo ambientale e aventi – lungo l’intero ciclo di vita – il minore impatto possibile sull’ambiente rispetto ai prodotti standard disponibili sul mercato. Per esempio arredi ecologici (per uffici, scuole, strutture ricettive e alberghiere, ecc.), materiali di cancelleria a basso impatto ambientale (carta riciclata, materiali di consumo ecologici, ecc.); materiali ecologici per la ristorazione; ecc.

F) Linea Salvaguardia e valorizzazione del territorio

F1) Interventi finalizzati alla realizzazione e manutenzione delle opere di difesa e messa in sicurezza del territorio (ripristino di murature a secco e opere di terrazzamento, riforestazione con essenze autoctone, manutenzione in funzione ecosostenibile di fossi, canali e aree fluviali, ecc.);

F2) Acquisto di sistemi destinati alla prevenzione antincendio in contesti agricoli e forestali;

F3) Manutenzione della sentieristica nei boschi a fini antincendio;

F4) Realizzazione di orti urbani e acquisto di beni e strumenti finalizzati alla loro lavorazione e la loro irrigazione;

F5) Realizzazione di interventi per la coltivazione di terreni marginali restituiti all’attività agricola.

 

INTERVENTI FINANZIABILI (N.B.: alcune BCC possono non aver attivato le linee di finanziamento tutte le linee di finanziamento):

BENEFICIARI: privati, aziende, enti pubblici, associazioni e condomini.

IMPORTO FINANZIABILE: max 100.000 € (150.000 per l’intervento B1)* – 100% dell’importo – IVA compresa

RIMBORSO: rateale

DURATA MASSIMA: 15 anni (dipende anche dal tipo di intervento)*

PREAMMORTAMENTO: massimo di 2 anni

TASSO: Euribor a 6 mesi + spread max 6%

*NB: Alcune BCC possono aver aderito all’accordo con parametri leggermente diversi.

 

Come fare per ottenere il finanziamento agevolato presso una BCC? La procedura è molto semplice:

  1. Innanzitutto occorre verificare che la BCC presso la quale ci si rivolge abbia aderito all’accordo (si consulti l’elenco delle filiali aderenti all’accordo cliccando sulla cartina d’Italia in alto a destra);
  2. Si presenta la documentazione tecnica ed il preventivo di spesa relativo all’intervento da finanziare alla BCC;
  3. La BCC provvederà a inviare la documentazione a Legambiente che esprimerà un parere sulla fattibilità tecnica e sul merito sul progetto.

Per qualunque ulteriore informazione contattateci al numero 0564 487711.