GSE: pubblicato il rapporto statistico sulle rinnovabili in Italia e gli obiettivi del burden sharing.

Il GSE ha pubblicato il rapporto “Monitoraggio statistico degli obiettivi nazionali e regionali sulle fonti rinnovabili di energia. Anni 2012-2016”, con i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia, da fonti rinnovabili e complessivi, rilevati in Italia, nelle regioni e nelle province autonome italiane nel periodo compreso tra il 2012 e il 2016.
Con riferimento all’overall target, il successivo Decreto 15 marzo 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico (c.d. Decreto burden sharing) fissa il contributo che le diverse regioni e province autonome italiane sono tenute a fornire ai fini del raggiungimento del l’obiettivo complessivo nazionale, attribuendo a ciascuna di esse specifici obiettivi regionali di impiego di FER al 2020.
La Direttiva 2009/28 del Parlamento europeo e del Consiglio, recepita con il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, assegna all’Italia due obiettivi nazionali vincolanti in termini di quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili (FER) al 2020; il primo (overall target) prevede una quota FER sui consumi energetici complessivi almeno pari al 17%; il secondo, relativo al solo settore dei trasporti, prevede una quota FER almeno pari al 10%.
Per quanto riguarda l’overall target, nel 2016 in Italia la quota dei consumi coperti da fonti rinnovabili è stata pari al 17,4% e quasi tutte le regioni hanno superato le previsioni di consumo di energia da fonti rinnovabili stabilite dal DM 15/3/2012Burden sharing” (il Decreto che ha fissato il contributo che le diverse regioni e province autonome sono tenute a fornire per il raggiungimento dell’obiettivo complessivo nazionale).
Per quanto riguarda invece il settore trasporti, in Italia nel 2016 la quota dei Consumi finali lordi di energia coperta da FER risulta pari al 7,2%, appena inferiore al dato previsto dal PAN (7,3%) e in deciso aumento rispetto al dato dell’anno precedente (6,4%), principalmente per effetto dell’incremento, in termini energetici, della quota minima obbligatoria di miscelazione dei biocarburanti
e delle modalità di conteggio dell’energia elettrica rinnovabile.

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