Il Centro Nazionale per le Energie Rinnovabili di Legambiente si trova a Rispescia, frazione del Comune di Grosseto, in un’area di particolare pregio ambientale, dove si sta sviluppando un modello energetico legato fortemente allo sviluppo dell’efficienza e delle rinnovabili. La sede è quella del Centro il Girasole, il più grande centro di educazione ambientale dell’Associazione, dove ogni anno ad agosto si svolge Festambiente, il Festival internazionale di ecologia e solidarietà, visitato, ogni anno, da decine di migliaia di persone.

Presso le proprie strutture sono stati installati impianti da fonti rinnovabili e attuati interventi di efficienza energetica. Sono infatti presenti tre piccoli impianti fotovoltaici per un totale di 7,5 kWp. E a scopo didattico, un aerogeneratore mini-eolico da 600 W. L’acqua calda sanitaria, invece, proviene da un impianto solare termico integrato a due caldaie ad alta efficienza, che garantiscono il riscaldamento delle diverse strutture strutture che compongono il centro. Altri interventi, come la coibentazione delle pareti, l’isolamento delle tubature e la presenza di vetri termici su tutte le finestre, la realizzazione di un impianto a pavimento radiante, evitano la dispersione di calore e migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. Ulteriori accorgimenti, come la presenza di riduttori di flusso nei rubinetti, il sistema di recupero delle acque meteoriche e la fitodepurazione delle acque reflue, permettono il risparmio idrico. Grazie a questi interventi, il Centro riesce a evitare l’immissione in atmosfera di quasi 50 tonnellate di CO2 all’anno.

Recentemente inaugurata è la Casa sperimentale in edilizia sostenibile, realizzata nel contesto del progetto Abitare Mediterraneo dell’Università di Firenze, per ricercare e testare metodologie costruttive ecocompatibili e a basso consumo energetico pensate e realizzate per rispondere alle caratteristiche climatiche tipiche del mediterraneo. Si tratta di un edificio con finalità strettamente scientifiche e divulgative, studiato e realizzato al fine di rispecchiare in tutto e per tutto l’aspetto di un tipico podere della Maremma, con parti in muratura e parti in legno, fruttando tecniche costruttive innovative e un’impiantistica tecnologicamente avanzata.

Abitare Mediterraneo è un progetto dell’Università di Firenze, al quale ha partecipato anche un pool di aziende, locali e nazionali, che hanno permesso la realizzazione dell’edificio.

 

Ambientalismo scientifico, volontariato, solidarietà

Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70.

Tratto distintivo dell’associazione è stato fin dall’inizio l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

L’approccio scientifico, unito a un costante lavoro di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.

Legambiente è un’associazione senza fini di lucro, le attività che organizziamo sono frutto dell’impegno volontario di migliaia di cittadini che con tenacia, fantasia e creatività si impegnano per tenere alta l’attenzione sulle emergenze ambientali del Paese.